
I progetti su misura arrivano quasi sempre sotto forma di problema.
Un macchinario che deve parlare con un gestionale, o una scheda che nessuno produce più. Per descriverlo non serve un capitolato, e dal momento in cui lo prendiamo in carico il problema diventa nostro.
Un progetto elettronico si porta dietro lavorazioni di ogni tipo, e non tutte si fanno nei nostri laboratori. Quello che non facciamo in casa lo affidiamo a fornitori scelti da noi, e rispondiamo noi del risultato. Contenitori, tastiere o etichette arrivano insieme alla scheda, già coordinati. Il cliente ha un solo interlocutore e un solo responsabile, dal primo prototipo all’assistenza sulla serie.
A lavoro finito consegniamo anche la documentazione del progetto. È una garanzia che non dipende dalle nostre promesse. Crediamo nel diritto alla riparazione e continuiamo a riparare schede fuori produzione dopo molti anni, ma se un giorno non fossimo noi a farlo, con la documentazione in mano la scheda resta riparabile (o producibile) da chiunque.
No. La maggior parte dei progetti comincia con la descrizione del problema, per email o per telefono. Se un capitolato serve, lo scriviamo insieme dopo.
Sì. La dimensione della serie la decide il vostro mercato, non un nostro minimo d’ordine.
Sì, insieme al lavoro. Il progetto resta utilizzabile e riparabile anche senza di noi.
Viene rivisto e riprovato, in laboratorio e sull’impianto. La serie parte solo a prova superata.
Progettazione hardware:
Progettazione firmware e software:
Produzione e lavorazioni:
Attività complementari: